zucchine alla scapece

Le zucchine alla scapece sono un piatto tipico della cucina napoletana. Sebbene una vecchia paraetimologia faccia risalire il termine scapece  al latino ex Apicio, dal nome del presunto ideatore, in realtà esso proviene dallo spagnolo escabeche, con cui ormai in diverse parti del mondo ci si riferisce al processo di marinatura nell’aceto. Il piatto è noto anche per essere citato in un film di Totò: in Un turco napoletano, infatti, il guappo Don Carluccio “uomo di ferro” ,interpretato da Enzo Turco,stilando il contratto di nozze, elenca i piatti che non piacciono allo sposo, tra cui appunto questo, che chiama col suo nome napoletano: cocozzielli alla scapece.

Ingredienti

  • 1 kg. di zucchine

  • 1/2 bicchiere di aceto di vino bianco

  • 2 – 3 spicchio di aglio

  • sale fino

  • olio di arachidi per friggere

  • foglie di menta

Preparazione

  • Tagliate le zucchine a rondelle regolari ma non troppo sottili, circa 3 – 4 mm. di spessore perché con la frittura si assottigliano.
    Disponetele su un canovaccio e lasciatele “asciugare” per almeno un paio di ore, in questo modo non assorbiranno molto olio durante la frittura.
  • In una padella abbastanza capiente versate l’olio e fatelo scaldare per bene.
    Tuffate le rondelle di zucchina,poche alla volta, girandole di tanto in tanto delicatamente.
    Scolatele su carta paglia,mettetele in una ciotola,e regolate di sale.
  • In un pentolino scaldate per qualche minuto l’aceto assiememettete l’aceto e gli spicchi di aglio sbucciati.
    Versate l’aceto bollente assieme all’aglio sulle zucchine.
    Aggiungete le foglie di menta fresca e mescolate delicatamente.
  • Mettete in un contenitore con coperchio, meglio se a tenuta ermetica, e lasciate insaporire per almeno una notte in frigorifero.
  • Si conservano in frigorifero fino a 5 -6 giorni chiuse in contenitore ermetico in vetro.

1 commento

  1. Ciao Monica, ti ricordi qualche anno fà in Germania? una serata a friggere i zucchini per la cena di Natale…. un successone al palato francese che tedesco…. mi sto leggendo alcune delle tue ricette e sono spiegate in modo perfetto. Brava continua così ciao

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *