pane fatto in casa

Se volete un pane fatto in quattro e quattr’otto questo non è il pane che fa per voi.
Ma se volete un pane buono buono non vi resta che procurarvi gli ingredienti,impastare e il giorno dopo, se non per l’ora di pranzo, ma per la cena ve lo potete gustare.
Questo pane è da un po’ che l’avevo adocchiato su IG da Gabila Gerardi, se volete farvi un po’ di sana cultura sulla panificazione non vi resta che andare a leggere il suo post, io sono un po’ più quella che va sul sodo, quindi, su dai andate ad impastare è semplicissimo.

ingredienti

  • 400 grammi di farina tipo 1 w400

  • 100 grammi di farina integrale

  • 1 grammo di lievito di birra fresco

  • 340 ml di acqua

  • 10 grammo di sale fine

  • olio di oliva extravergine

  • farina di semola di grano duro per lo spolvero

preparazione

  • La sera prima,verso le 21:
    mettete nella ciotola della planetaria 310 ml di acqua a temperatura ambiente, unite le 2 farine.
    Mescolate brevemente con una forchetta in modo che l’acqua bagni completamente la farina
    Azionate la planetaria e lavorate 1 minuto utilizzando la frusta a forma di foglia: non serve ottenere un composto omogeneo.
    Coprite con uno strofinaccio pulito e lasciate in autolisi per circa 1 ora, anche 1 ora e mezza .
  • Trascorso il tempo sciogliete il lievito nei 30 ml di acqua rimasti e versatelo sull’ impasto autolitico.
    Impastate con il gancio a uncino per circa 5 minuti.
    Aggiungete il sale e continuate fino ad incordatura: l’ impasto dovrà risultare liscio, elastico, ben strutturato, ma soprattutto si staccherà delle pareti della ciotola.
  • Levate l’impasto dalla ciotola della planetaria, adagiatelo sulla spianatoia leggermente oliata e date una serie di pieghe in modo da dargli forza.
    Mettete l’impasto in un contenitore di vetro capiente,unto con l’olio di oliva extravergine con la chiusura rivolta verso l’ alto.
    Coprite il contenitore con pellicola trasparente e lasciatelo lievitare a temperatura ambiente,18°C. – 21°C. fino al mattino dopo,circa 8-12 ore dovrà triplicare di volume.
  • Al mattino l’impasto sarà ben triplicato.
    Lasciatelo nel contenitore e con le mani unte di olio, con una pressione delicata, piegatelo portando i lembi esterni verso l’ interno.
    Mentre fate questa operazione girate leggermente la ciotola; ripetete fino a che completare il giro.
  • Coprite con la pellicola trasparente e lasciatelo lievitare per 1 – 2 ore.
    Riprendete l’impasto rovesciatelo sulla spianatoia spolverata di semola e con delicatezza fate una serie di pieghe a 3 in modo da dare forma al pane.
    Importante: fate le prime pieghe, poi aspettate 15 minuti prima di fare le successive, questo accorgimento è necessario se l’ impasto non risulta troppo forte.
  • Mettete la pagnotta nel cestino per la lievitazione cosparso di semola, con la chiusura verso l’alto, spolverate la superficie con la semola, quindi coprite con pellicola.
    Mettete in frigorifero da 1 ora fino ad un massimo di 3 ore.
  • Preriscaldate il forno alla temperatura di 250°C.
    Togliete il pane dal frigorifero,aiutandovi con un foglio di carta forno capovolgete la pagnotta.
    Cospargete con la farina e incidete la superficie con una lama affilata.
    Infornate sulla placca rovente facendo scivolare il pane, abbassate la temperatura a 220°C. e fate cuocere per 35 – 40 minuti e comunque fino a quando la superficie sarà ben dorata .
    Sfornate e fate raffreddare sulla gratella.
  • Note: i tempi della lievitazione sono indicativi,infatti dipendono dalla temperatura che avete in casa.

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