cavolfiore arrosto

Nel periodo che ho vissuto in collegio dalle suore, ero in quarta elementare, non dico di aver patito la fame ma ero una bambina che a casa era abituata a mangiare, grazie a un papà che cucinava in modo divino e trovarmi ogni giorno pasta in bianco o al pomodoro, petto di pollo alla griglia o cotto in padella che sembrava lessato non era il massimo, e le verdure?
Be’ le patate quelle non mancavano mai, in tutte le salse.
Non che ora non mi piacciono, anzi.
Mangiavo comunque tutto, anche per non sentire la suora addetta al refettorio “mangia che tuo papà paga”.
Non sapete come mi sembra di sentire ancora quella cantilena che veniva ripetuta ad ogni bambino che faceva storie per mangiare.
Ogni 15 giorni venivano a trovarmi la mamma o il papà e lì non si scherzava.
Erano weekend di festa perché andavamo a dormire in albergo ma soprattutto si andava al ristorante per due giorni, pranzo e cena.
Ancora oggi mia mamma mi dice – ti ricordi quanto cavolfiore ti mangiavi? -.
Certo che si, e ancora oggi, pur avendone mangiato a volontà lo adoro.
Crudo, cotto al vapore, gratinato, fritto ma mai prima di ieri lo avevo fatto al forno.
Strepitoso e se per voi che quando lo cucinate sperimentate tutti i trucchi della nonna per evitare odori strani, lui non “puzza”, profuma di buono.
Provatelo se ancora non lo avete fatto.

ingredienti

  • 1 cavolfiore bianco al netto degli scarti (600 – 800 grammi)

  • 3 cucchiai di senape di Digione

  • olio extravergine di oliva

  • 1 cucchiaino di paprica, dolce o piccante

  • 1 cucchiaino di curry

  • prezzemolo fresco, tritato finemente

  • sale fine

  • pepe nero macinato

Preparazione

  • Eliminate le foglie più grosse al cavolfiore, quindi lavatelo per bene, lasciandolo in ammollo per qualche minuto in acqua e bicarbonato.
    Nel frattempo preparate il condimento mettendo in una ciotola la senape, il curry, la paprika, un pizzico di sale e una macinata di pepe nero.
    Versate l’olio a filo mescolando con una piccola frusta; assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale e pepe.
  • Prendete il cavolfiore lavato e ben asciugato e mettetelo in una pirofila precedentemente unta con l’olio.
    Spennellate completamente tutta la superficie del cavolfiore con l’emulsione di olio e senape.
    Nel frattempo preriscaldate il forno a 200°C in modalità statica.
    Irrorate con un filo di olio extravergine di oliva quindi coprite la pirofila con carta forno, meglio ancora se avete un pirofila con il coperchio in vetro.
    Infornate e cuocete per circa 60 minuti .
    Levate la carta e fate grigliare per 5 minuti.
    Sfornate e servite il cavolfiore cosparso di prezzemolo fresco tritato finemente.
  • Al momento dell’acquisto controllate che il vostro cavolfiore non abbia macchie e deve avere le foglie esterne di un bel verde brillante e sode.

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