strauben

Gli Strauben,dal tedesco die Strauben,che significa “tortuoso, arricciato”, data la forma di questo piatto alquanto “disordinata”.

Sono dolci fritti tipici della Baviera,del Tirolo austriaco, e del Trentino Alto Adige.

In Trentino sono conosciuti anche come Straboi, Stromboli e Fortaie.

Vengono preparati nelle sagre di paese, ma potete trovarli anche nei rifugi in alta montagna.

Facili e veloci da realizzare, solo un accorgimento sulla densità del composto che deve essere fluido,non liquido.

Si servono caldi dopo averli cosparsi con lo zucchero a velo e confettura di mirtilli rossi, di ribes.

ingredienti per 4 – 6 persone

  • 200 grammi di farina 00

  • 250 ml di latte

  • 50 grammi di zucchero semolato

  • 20 grammi di burro fuso

  • 20 ml di grappa

  • 3 uova

  • 1 pizzico di sale

  • zucchero a velo

  • confettura di mirtilli rossi

preparazione

  • Fate fondere il burro e tenetelo da parte per farlo intiepidire.
    In una ciotola mettete la farina setacciata e il latte; mescolate con la frusta per sciogliere eventuali grumi.
    Aggiungete il burro fuso,la grappa e i tuorli leggermente sbattuti e il sale.
    Mescolate bene.
  • Con lo sbattitore elettrico montate a neve ferma gli albumi con lo zucchero, aggiungendolo un po’ alla volta. 
    Incorporate gli albumi al composto di farina mescolando dal basso verso l’alto.
  • Mettere il composto nell’apposito imbuto per strauben, in alternativa potete usare un comune imbuto tenendo il buco tappato.
    In una pentola scaldate l’olio di arachidi, quando ha raggiunto la temperatura di 170°C. fate colare la pastella creando una chiocciola partendo dall’interno. 
  • Fate dorare lo strauben su entrambi i lati, girandolo con delicatezza.
    Continuate fino a finire la pastella.
    Togliere lo strauben dal pentola,sgocciolatelo sulla carta assorbente.
    Prima di servire spolveratelo con lo zucchero a velo e accompagnatelo con la confettura di frutti rossi.

  • Se non avete il termometro da cucina per vedere se l’olio è caldo mettete il manico di un cucchiaio in legno nel centro della  pentola e se attorno si formano delle bollicine la temperatura è perfetta.

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